Fortune si preparò per la notte mentre lui la guardava. Era un po’ ubriaco, aveva alzato il gomito con Stannard e Brian. «Amore, siamo onesti, la camicia da notte non ti serve». «Mi serve» ribatté lei. Non le piaceva aver perso le sue forme, sembrava non arrivare proprio a capire che era una situazione transitoria. E non si rendeva conto di quanto fossero divine quelle grosse tette gonfie. Grey si alzò dal letto e ondeggiò fino alla toletta a cui lei era seduta. Fortune si stava intrecciando i capelli per la notte, ma lo vide arrivare nello specchio. Emise una risatina e fece per alzarsi, forse per scappare. Grey la agguantò, le baciò il collo mentre lei fingeva di dibattersi, poi la prese in braccio... e quasi ruzzolarono a terra entrambi. Fortune saltò sul letto, lui l’afferrò per

