XVII.

1024 Words

XVII. Dal diario di Nora. La tempesta è scoppiata sopra il mio capo. La malignità la raccolse e il pettegolezzo la scatenò. La sorella del farmacista vedendomi ieri passare davanti al cancello aperto del suo giardinetto, che l’autunno ha spogliato e dove mi trovai in obbligo di fermarmi un momento per salutarla, perchè ella camminava lungo il viale e veniva a la mia volta, fece un atto di stupore come a dire: «Come? tu osi di fermarti su la soglia di questo mio paradiso, asilo d’innocenza e di candore? Però non usò scortesie; anzi, vinto quel primo momento, ebbe la indulgente bontà di invitarmi ad entrare con quel suo sorriso smorfioso di vecchia zitella incaponita nell’atteggiarsi a giovinetta. Mi invitò a fare due passi con lei sotto il pergolato dalle rame brulle e il suolo coperto

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