XIX.

2252 Words

XIX. Il fratello di Ester subito dopo desinare, ha dovuto scendere a l’officina per un lavoro importante. La fanciulla rimasta sola nel salottino, leggiucchia il giornale, lo lascia per il ricamo e abbandona questo per sedere al pianoforte e passare della musica. Ma le note non hanno espressione, per lei, quella sera: le notizie del giornale non la interessano, il ricamo le torna uggioso. Si annoia; non sa come riempire la solitudine; se la prende con quei benedetti affari, con quella benedettissima officina, che le rubano la compagnia del fratello fino nelle ore del dopo pranzo, quando si ha tanto bisogno di stare in compagnia, di godersi nell’intimità. Si affaccia ai vetri della finestra che dà sul giardinetto, che la luna illumina. «Tom! qua Tom! Il cane accovacciato sotto la tavol

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