8. Il tonfo della porta che veniva abbattuta svegliò tutti e tre. Mable sgranò gli occhi, senza capire, Wade e Aidan si lanciarono da un lato, cercando copertura sotto al letto. Vedendo che non si muoveva, Aidan buttò giù anche lei. Ma se si aspettavano che qualcuno sparasse all’impazzata furono delusi. Gli uomini in passamontagna nero che entrarono nella camera da letto si limitarono a tenerli sotto tiro con delle mitragliette, calmi e professionali. Dissero qualcosa in arabo a cui Aidan rispose nella stessa lingua, alzando le mani. «Dobbiamo vestirci» disse, subito dopo. Si accucciò e poi si alzò lentamente. Pronunciò qualche altra parola in arabo, indicando la porta della stanza. «Vestitevi» ripeté, in inglese. Wade si mise a sua volta in piedi. Era calmo e distaccato, il suo viso

