Entro nella sala ologrammi e attendo battendo il piede sul pavimento, che la porta si chiuda.
Se non fosse solo una proiezione eterea, strangolerei quella bastarda dell'oracolo.
Va bene Jennifer, ora calmati!
Devi ottenere le informazioni che ti servono, e ricordati che quelli dell'agenzia sono scaltri e infimi.
L'ologramma prende forma proprio davanti a me.
《Salve agente Smith. Siamo lieti che abbia portato a termine la missione con successo. Vuole dirci il motivo di questo colloquio fuori regolamento.》
《Oracolo, buonasera. C'è stato uno spiacevole imprevisto durante la missione di questa notte alla sede della UTS. Imprevisto che mi costringe a parlare con te e a richiedere informazioni.》 sto andando bene. Sono molto diplomatica...non ho ancora combinato un casino!
《Specifichi la natura dell'imprevisto, agente Smith.》ci siamo!
《Oracolo, un gruppo ben armato ed addestrato di uomini mi stava aspettando. Forse sapevano addirittura della mia missione...era un imboscata!
《Agente Smith, descriva gli uomini nei particolari e la natura del loro intervento.》questa stronza fa finta di non sapere niente, ma non gli credo...mente!
《Gli uomini erano dieci in tutto, erano ben vestiti, in abiti da agenti delle tasse. Avevano armi automatiche, ed erano ben addestrati.
Le loro fisionomie erano miste, e di diverse etnie; non ho mai visto nè sentito parlare di un simile gruppo o organizzazione.
Per quanto riguarda la loro natura...beh, mi è del tutto sconosciuta, ma direi altamente distruttiva!》
L'Oracolo attende qualche secondo per fornirmi una risposta, il mio nervosismo sta aumentando.
Se non riceverò chiarimenti su chi erano quelli e su John, questa volta faccio esplodere la base.
《Agente Smith, non conosciamo questo gruppo in cui si è imbattuta durante la missione, né abbiamo informazioni al loro riguardo. I dati rubati dalla nostra agenzia contenevano informazioni vitali riguardo la nostra natura e le nostre operazioni, ma ancora non conosciamo chi siano i responsabili del furto, o il motivo che possa muovere le loro azioni...》Ah!Sbuffo ed inarco le sopracciglia. Bugiarda! Mi sta facendo infuriare.
《Quindi agente Smith, bisognerà attendere che i nostri esperti facciamo un attenta valutazione dei dati che lei ha recuperato. La informeremo se la sua posizione è compromessa, e se c'è una reale minaccia nei suoi confronti.》
E no! Non te la caverai cosi!
《Quindi non volete fornirmi nessuna informazione, riguardo a quello che è successo questa sera?》
《Agente Smith, l'informazione è irrilevante al fine dello svolgimento del suo lavoro per noi.》
Cazzo! È sempre irrilevante!
《Oracolo...questa sera mi sono dovuta lanciare da un grattacielo di venti piani, mentre mi sparavano addosso con armi automatiche.
Stavo per spalmare il mio culo sull'asfalto...direi che questo è rilevante per me!》
Ecco, ho perso la calma...lo sapevo!
《Agente Smith, capiamo perfettamente la sua reazione emotiva...》
《Reazione emotiva un cazzo!!》adesso vi sbrano a tutti!
《Oracolo voglio risposte! Cristo, sono due anni che lavoro per voi e non mi avete mai dato un cazzo di spiegazione...mai un informazione in più del dovuto! Solo missioni, omicidi e denaro.
Mai una risposta su lui...》
Sospiro profondamente e mi stanno nuovamente venendo gli occhi lucidi.
Non riesco a togliermelo dalla testa: John!
《Oracolo questa notte...tra quegli uomini...》sto facendo uno sforzo straordinario per parlare di lui.
《Tra quegli uomini forse ho identificato John Smith!》
《Identificazione non verificabile, agente Smith. Suo fratello John Smith è scomparso nel...》
《Basta!!Era lui cazzo...io so che era lui!》 le lacrime mi stanno nuovamente scendendo copiose sulle guance. Cerco di asciugarle con le mani e di calmarmi, ma ci riesco a fatica.
《Agente Smith, la prego si calmi. Se avessimo informazioni riguardanti l'ubicazione e lo stato di John Smith, avremmo provveduto ad informarla...》
《Puttanate! Sono due anni che non mi avete fornito una cazzo di spiegazione sulla scomparsa di mio fratello. Ora parlate!...Ho visto davvero mio fratello questa sera all'UTS? Avete informazioni riguardo John Smith?》 Sto per esplodere. Se mente ancora prendo una granata e la faccio saltare in aria!
《Negativo agente Smith. L'ubicazione di John Smith e il suo stato è sconosciuto...》
《Dove è finito mio fratello...cazzo!! Ditemelo...Ditemelo!!》sto sbracciando come una pazza e piango a dirotto; non riesco a fermare le lacrime.
L'oracolo scompare e mi lascia sola dentro la sala ologrammi.
Mi butto in ginocchio sul pavimento, e continuo a pingere, fino a quando la porta, dietro di me, si apre.
Mi alzo in piedi. Il dolore ha lasciato posto alla rabbia.
Con questi maledetti ho chiuso! Non lavorerò mai più per loro.
Esco in sala controllo e appena ratto mi vede, colgo un brivido di terrore che lo scuote per tutto il corpo.
Ratto ha già capito che dentro la sala comando è andato tutto storto, e non osa aprire la bocca.
Parlo io per lui.
《Ratto...ho chiuso con l'agenzia!》
《Co...cosa?!》
《Si hai capito bene ratto...mi licenzio! Ho chiuso con questi maledetti!》
《Ma...Jennifer...non puoi...》
《Fanculo! Si che posso!》 mi ci vorrà un anno per smaltire la rabbia e lo stress di questa sera. Adesso prendo un lanciarazzi RPG dall'armeria, e faccio saltare qualcosa!
《Ratto...prendo le mie cose e vado! La moto la tengo io, e non me ne importa niente di come reagirà l'agenzia! Vadano al diavolo!》
Ratto è visibilmente in imbarazzo; alza le mani e abbassa la testa in segno di resa.
Mi dispiace di averlo coinvolto nella mia sfuriata, prossimamente troverò il modo di chiedergli scusa.
Mi avvio verso il tunnel di uscita, senza voltarmi indietro e con passo deciso.
《Ci vediamo in giro ratto! Stammi bene!》
《Jennifer io...》non riesce a concludere la frase che sto già uscendo dalla porta, ed imboccando il tunnel.
Prima di chiudere l'uscio dietro di me lo sento bisbigliare sommessamente.
《Oh! adesso che faccio...》
Qualcosa farai mio caro ex collega.
Sei un ragazzo in gamba e mi mancherai!
Dentro l'armeria prendo il mio amato UZI nove millimetri, e una Colt Cobra calibro 38, su cui ho messo gli occhi da tempo, e che non ho mai portato in missione perchè ho sempre preferito i pezzi pesanti. In ogni modo può essere appesa ad un reggicalze, quindi utilissima con quei bavosi dei clienti del nightclub.
Ho finito qui dentro! Vorrei portarmi via anche qualche granata per ricordo dei bei vecchi tempi, ma penso che non si necessario al lavoro di una barista.
Mi dirigo al garage; la Kawasaki Ninja H2 viene a casa con me! Quei maledetti bugiardi dell'agenzia me lo devono, dopo tutti questi anni in cui mi hanno solamente presa in giro.
Apro il portone d'ingresso e sfreccio via a tutta velocità.
Percorro la via del parco con disinvoltura.
Mi sento già meglio, come se mi fossi tolta un peso dal cuore.
Guardo l'ora e mi accorgo che è quasi l'alba.
Perchè non concludere questa giornata di liberazione, andando a vedere il sole sorgere sull'oceano?
Mi dirigo velocemente verso Manly Beach.
Guarderò l'alba da li, come ho fatto mille volte da adolescente, chiedendomi perchè tutto nella mia vita sia andato storto.
La morte dei miei genitori in un incidente d'auto, il rapimento di mio fratello; quante lacrime ho pianto, le quali si sono mischiate con l'acqua dell'oceano!
Sono arrivata alla spiaggia, decido di spegnere la moto.
Le prime luci dell'alba illuminano già le onde dell'oceano, che luccicano quando i primi deboli raggi del sole vi si riflettono sopra.
Ci sono poche persone in giro sulla spiaggia: alcuni che fanno jogging, qualche famiglia con dei bambini, come poteva essere la mia qualche anno fa, insieme alla cara zia Beth e zio Jeff.
Respiro l'aria rarefatta del mattino a pieni polmoni, ed osservo il sole sorgere sull'oceano dalla sella della mia moto.
Mi sento rilassata e pronta ad affrontare la mia vita vera. Finalmente niente missioni, e niente bugie con Claudia ed Antony.
Da questa mattina sarà un altra vita!