Mi sveglio di soprassalto. Sono sul mio letto con coperte rosa, a casa degli zii. Non ho la più pallida idea di che ore siano; probabilmente mattina inoltrata, o forse anche pomeriggio.
Mi trovo di fronte qualcuno, forse un uomo, ma per il momento è un oggetto misterioso ed etereo; fino a quando non riuscirò ad aprire gli occhi per bene, e a far entrare l'immagine nel mio cervello. Lentamente riesco in questa impresa impossibile, e mi ritrovo di fronte lo zio Jeff che mi fissa incredulo. Sicuramente non si aspettava la mia presenza a casa sua, e la zia si sarà sicuramente scordata di dirglielo.
> ho la bocca impastata e le parole mi escono a fatica. Sono andata a letto subito dopo aver ammirato l'alba a Manly Beach.
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> zio Jeff è come un padre, ma in ogni modo sto cercando lentamente di ricompormi dallo stato pietoso in cui certamente mi trovo in questo momento.
> fortunatamente lo zio ha pensato mi riferissi al mio lavoro al Moonlight, che è anche l'unico che mi rimane.
> sul volto dello zio compare un ghigno sarcastico, ed annuisce solennemente.
> in realtà ho trovato zio Jeff...ma di peggio! Poco male ormai, è tutta acqua passata!
Lo zio Jeff scruta sconvolto il mio comodino, mi volto ad osservare la stessa cosa che ha attirato la sua attenzione, e per poco non mi esplode il cuore nel petto. Cazzo!! Ho lasciato il mio UZI nove millimetri in bella vista sul comodino!
> Zio Jeff continua a fissare l'arma dubbioso. Jennifer coraggio...dai scema dì qualcosa!
> mi sto arrampicando sugli specchi >
Jeffrey sorride...forse l'ha bevuta! Grazie Dio!
> è andata! Grazie a dio l'ha bevuta! Lo zio sta mimando Arnold Schwarzenegger; io rispondo mimando una pistola con le mani, e sorridendo come una scema.
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> per la verità trovo lo zio Jeffrey un po' ingrassato, e in testa la sua calvizia diventa sempre più grande ed evidente. Ma non si dicono queste cose, dopo così tanto tempo che non ci si vede. In ogni modo lo zio è sempre molto solare e divertente; sembra non aver perso il buon umore che caratterizza il suo carattere.
《Beh...veramente ho messo su una bella pancia!》mi dice zio mentre si afferra il grasso sul ventre, proprio sotto la sua camicia a scacchetti blu e rosso. Fortunatamente l'ha detto lui.
《Tua zia mi critica in continuazione e mi dice che devo mettermi a dieta; non vedo più il polpettone da mesi!》 Oh! Quanto non ti invidio!
《Per il resto ormai ho raggiunto la veneranda età di cinquantadue anni...quindi non sono più un ragazzino!》 zio Jeff conclude grattandosi i pochi capelli neri e corti rimasti in testa, e sorridendo ebete.
《Ah! Ma zio...stai benissimo, davvero!》
《Sei troppo gentile Jennifer. Tra un po' dovrò recarmi in ufficio. Il nuovo governatore mi assilla ventiquattro ore al giorno e sette giorni su sette.》
《Che tipo è zio?》domanda di circostanza. In realtà non mi interessa molto, non ho mai seguito la politica.
《Beh...tua zia dice che è l'uomo più idiota che abbia mai servito il Nuovo Galles del Sud. Io dico che bisogna solo dargli solo un po' di tempo, per capire come funziona la politica e la burocrazia.》
《Oh! Vedremo zio!》
Lo zio Jeff annuisce solennemente e mi sorride; devo ammettere che è un piacere rivederlo.
《Adesso vado Jennifer. Mi raccomando questa è ancora casa tua...rimani con noi quanto vuoi! Poi magari un giorno parleremo di quel idiota di Frank...sospetto che tu abbia dei problemi con lui e il lavoro!》Oh! Ancora tutti ad indagare! La zia Beth ha problemi con Antony, tu con Frank e il lavoro. Erano quegli stronzi dell'agenzia il problema, ma adesso è tutto risolto!
Annuisco allo zio Jeff, poichè dargli una risposta l'avrebbe tenuto in questa camera per molti minuti ancora, e se non ricordo male sono tornata a casa sfinita, mi sono tolta tutti i vestiti, e sono rimasta solo in mutande e maglietta sotto questa coperta.
《A stasera allora!》
《Ciao zio Jeff...a dopo!》
Lo zio se ne va e mi lascia sola.
Fisso con fare cagnesco la mitraglietta UZI che ho dimenticato sopra il comodino. Come cazzo ho fatto ad essere così sbadata?!
Adesso dovrò sostituire il pezzo con una riproduzione giocattolo; guarderò su internet in quale negozio posso trovarlo.
Se lo zio l'avesse afferrato ne avrebbe sentito il peso, e tutte le mie balle non avrebbero retto.
Mi lavo e mi do una sistemata. I miei lunghi capelli biondi sono esplosi; ci metto un po' per sistemarli.
Ho la fame di un lupo, così scendo in cucina per saccheggiare il frigo.
Trovo lo zio Jeff e la zia Beth indaffarati.
Zio si sta preparando un toast, mentre zia sta spostando la tapparella con le dita, e guarda di fuori proprio sul vialetto del giardino.
《Jeffrey...ti fai un altro toast? Hai messo su una bella pancia!...datti una controllata!》lo zio sbuffa e mette via il pane imbustato che ha appena preso.
《Bethany...come dovrei fare? Ho fame! Ma cos'è che guardi fuori dalla finestra? Se li da dieci minuti!》
《C'è una moto davanti a casa nostra Jeffrey...è li da questa mattina!》
Oh dio! La moto che ho rubato...che ho requisito dall'agenzia! Adesso dovrò dare spiegazioni. Una moto così costosa desterà dei sospetti.
《La moto è la mia zia Beth! Mi dispiace non ti ho avvertito...perdonami!》
《La moto è la tua!?》esclama zio Jeff mentre si fionda alla finestra a guardarla insieme alla zia. Ecco, lo sapevo! La fritta è fatta!
《Oh! Che bel modello Jennifer! Sembra costosa! Non mi hai mai detto che ti piacciono le moto!》lo sapevo! La zia Beth ha cominciato a farmi il terzo grado.
《Beh...forse Frank, il tuo capo, non è poi così stronzo come pensavo...vedo che ti paga bene!》Esclama lo zio, mentre la zia si è voltata verso di me e mi scruta sospettosa.
Sobbalzo; sono in imbarazzo e sicuramente la zia se ne è accorta.
Di qualcosa Jennifer...inventati una balla!
《Emh...mi ha aiutato Antony a a pagarla! È da qualche anno che ho una grande passione per le moto, e lui mi ha aiutato a realizzare questo mio desiderio!》adesso anche lo zio Jeff si è voltato a guardarmi. Sto sorridendo, ma probabilmente sembro scema.
《Meglio per te Jennifer! Quel ragazzo deve amarti molto!》Asserisce la zia ma il tono della sua voce è smielato. Non l'ho convinta per niente! Prossimamente tornerà all'attacco! Io sono imbarazzata e scappo verso il frigo. Mi farò il toast che doveva gustarsi Jeff.
Lo zio ci lascia e io mi siedo al tavolino, mentre la zia sbriga delle faccende dentro casa.
Mentre mangio cerco in internet un UZI giocattolo da buttare sul comodino di John e risolvere il problema. Lo trovo in un negozio specializzato a ben centoventi dollari; passerò a prenderlo quando esco, fortunatamente ho un sacco di soldi sul mio conto corrente.
A proposito di soldi. La banca mi manda un messaggio proprio in questo momento; l'agenzia mi ha pagato per l'ultima missione alla UTS.
-Sono stati depositati sul suo conto 40.000$.- Cristo! Non mi hanno mai pagato così tanto per una missione! È la prima volta! Forse vogliono con convincermi a rimanere, ma ormai la mia decisione è presa...non ci sono più possibilità di un mio ripensamento!
Controllo l'estratto conto: -105.000$- Bene! Sono imballata di soldi! Potrei anche smettere di lavorare per un po'...fare una vacanza e togliermi degli sfizi, ma non voglio. Desidero tornare ad una vita normale il prima possibile.
A questo proposito subito dopo il messaggio della banca mi arriva quello della mia collega e amica Claudia; tempismo perfetto!
-Ehi gattina! Come va? È un po' di giorni che non ti fai sentire! Cosa combini di bello? Quello stronzo di Frank continua a ronzarmi intorno al lavoro. Non riesco più a fermare i suoi tentacoli e sto per cedere! Aiutoo!!-
Il messaggio mi fa sorridere; non vedo l'ora di passare una serata con Claudia e spendere un bel po' di soldi in uno dei club più cool di Sydney.
Rispondo al messaggio.
-Claudia non cedere al maiale! Sono a casa degli zii. Mi mancavano e sono tornata a trovarli! Tieniti libera questa sera, si festeggia al club! Pago tutto io...promesso!-
Sorrido, non vedo l'ora di tornare a vivere come una persona normale.