IXDopo nemmeno un’ora ero già sotto casa di Sandra. L’avevo avvertita del mio arrivo con una breve telefonata quando ero a metà strada. Avevo infatti considerato scontata la sua disponibilità perché mi era capitato già altre volte di cercare riparo sotto le sue coperte in alcuni momenti di sconforto, fasi di difficoltà personale nelle quali un po’ di puro piacere fisico aveva contribuito a lenire mali spirituali che ritornavano poi in auge appena dopo aver rimesso piede fuori dalla porta del suo appartamento. Eravamo stati insieme qualche anno prima ma ci eravamo lasciati dopo aver capito che l’apice della nostra affinità riguardava soprattutto la sfera sessuale, per il resto non avremmo mai e poi mai potuto costruire una vita insieme. L’affetto tra noi però era rimasto immutato, insieme

