Sospirai scuotendo la testa. “Un uomo rispettabile e benestante che ruba il mio orologio di Wellington.” Affermai stringendo il cellulare in tasca. “Chi ti dice che sia tuo? Sai quanti ce ne sono in giro?” Mi disse Edmund beffardo. “Vediamo la scatola con la garanzia.” Dissi. “Quello che mi regalò zio Drake è identico e la garanzia risale a nove anni fa.” Affermai per poi rivolgermi a mamma. “Se chiami la polizia io faccio la contro denuncia, ti ricordo che Rachel fu la prima ad entrare nella mia stanza e vedere cosa mi ha fatto Melissa.” “Non permetterò mai a Rachel di testimoniare, è minorenne e sotto la mia responsabilità.” Affermò lei alzando le braccia. “Sono sicuro che Martin non avrebbe mai voluto che tu crescessi così sua figlia.” Le dissi. “È mia figlia e fa ciò che le

