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1200 Words

40 Silvia Mameli entrò nell’ufficio di Rossana Crepaldi e l’abbracciò calorosamente. Rossana era una sua vecchia compagna di università, che ora lavorava come criminologa. Le due donne erano rimaste in contatto, nonostante il lavoro le avesse portate a vivere in città molto distanti. Avevano collaborato spesso, in passato, a casi di omicidio. Era capitato più volte che l’una si fosse appoggiata all’altra, per necessità e per condividere opinioni, ipotesi e congetture. E questa volta Rossana aveva più che mai bisogno del suo aiuto. «Allora», iniziò Silvia, «spiegami!». «Abbiamo ricevuto una strana telefonata da una voce contraffatta. Impossibile dire se si tratti di uomo o donna, giovane o anziano. Diceva…», si interruppe un istante. «Forse è meglio che ti faccia sentire la registrazion

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