42 Silvia era già su una carrozza delle Ferrovie Nord, quando telefonò a Brunilde, annunciandole, che, come promesso, da lì a poco sarebbe stata a Varese. Quando il treno fece il proprio ingresso in stazione, Brunilde era sulla banchina ad attenderla. Appena vide la dottoressa scendere i gradini della vettura, le si fece incontro sorridente. «Silvia!». «Brunilde!», ricambiò il sorriso. «Come vede, l’ho presa in parola e ho accettato il suo invito», fece cenno alle valigie. «Comunque, non ho intenzione di approfittare della sua ospitalità. Inoltre lunedì dovrò essere di nuovo a Milano», si affrettò a precisare. Le due donne si avviarono all’auto di Brunilde, posteggiata nell’ampio parcheggio di piazzale Trento. L’auto stava percorrendo la provinciale in direzione Laveno, quando la ved

