28 «Pronto?». «Brunilde, sono Claudio. Ho aspettato la tua chiamata. Non ti sei più fatta sentire». Provò una stretta allo stomaco, nel risentire quella voce. «Non ti ho mai detto che l’avrei fatto. E poi è un gran brutto momento questo per me». «Lo so. Volevo farti le mie condoglianze». Ci fu una breve pausa, poi Claudio riprese: «Non vorrei sembrarti inopportuno», incominciò, «ma mi piacerebbe molto rivederti. Credi che sarà possibile?». Brunilde esitò. «Non rispondermi adesso. Promettimi che ci penserai!». «D’accordo, ci penserò. Te lo prometto», disse in tono studiatamente distante, mentre, dentro di sé, avrebbe voluto rispondere diversamente. «Beh, ora sarà meglio che ti lasci. Non voglio disturbarti oltre». Il pittore stava per riagganciare, quando Brunilde disse: «Ah, Cla

