La liberazioneL’accusa contro Jean-Pierre era basata soprattutto sul fatto che la ragazza, l’italiana in questione, per l’esattezza Palieri Alessandra, risultava, come scritto da molti giornali italiani, deceduta ad Aleppo, sotto il bombardamento delle forze siriane pro Assad, notizia che al momento non era mai stata smentita né dal governo italiano né da nessun media. Dopo alcuni mesi i servizi segreti francesi riuscirono a consegnare a quelli turchi alcune foto che provavano che la ragazza era viva e attualmente presente in un campo militare curdo, vicino alla città di Kobane. L’intelligence turca però non si fidava dei francesi e Jean-Pierre rimase in carcere per altri tre mesi. I francesi allora chiesero aiuto agli americani che in quei giorni stavano affiancando i curdi per dare la

