VIII. Non pretendo di essere un uomo molto istruito, se non forse istruito nel cuore, e nel sentire i dolori e le paure di ogni altro umano preoccupato. Tuttavia, ho letto la Bibbia da cima a fondo, come dicono i genitori di mia moglie in Arkansas, quelle undici volte; ho letto tutti i libri di legge che hanno stampato; e per quanto riguarda i contemporanei, non credo di essermi perso molto della grande letteratura prodotta da Bruce Barton, Edgar Guest, Arthur Brisbane, Elizabeth Dilling, Walter Pitkin e William Dudley Pelley6. Quest’ultimo gentiluomo io lo onoro non solo per le sue belle storie, e per il suo serio lavoro nell’investigare la vita nell’oltretomba e nel dimostrare assolutamente che solo un pazzo cieco potrebbe non credere nell’immortalità, ma, infine, per il suo lavoro di

