Ovvio che l’avessero contattata loro: se quello era uno scherzo, lui non voleva starci. Poteva sembrare tonto, un sempliciotto di paese alla sua prima avventura fuori dalla parrocchia vicino casa, ma avrebbe dimostrato di avere più forza di volontà e fedeltà incondizionata alla sua amata, rispetto a quei due ipocriti. “Coraggio. Monia si offende se non le fai qualche complimento…”, lo tentò Matteo, un po’ arrossato in volto per il vino, le mani a piovra che già arpionavano l’avambraccio nudo della tentatrice. Poteva avere poco più di diciotto anni, la pelle liscia e bianca al punto da sembrare porcellana, il sorriso timido e ingannevole al punto giusto… “Siete dei falsi. Voi non sapete amare: non meritate le vostre mogli, se non sapete essere fedeli con la mente e col corpo! Voi… siete d

