Capitolo XXIV Il padroncino Due giorni dopo, un giovane alla guida di un calessino giunse davanti alla casa di Legree; balzò a terra e chiese del proprietario della piantagione. Era Giorgio Shelby, il padroncino Giorgio. Ma per spiegare come mai giungesse lì soltanto ora, dobbiamo tornare un po’ indietro nella nostra storia. La lettera della signorina Ofelia era stata trattenuta, a causa di un disgraziato incidente, per un paio di mesi in qualche ufficio postale fuori mano, prima di arrivare a destinazione. Perciò, quando arrivò a destinazione, Tom era ormai stato venduto e non era certo facile rintracciarlo fra le paludi in riva al Fiume Rosso. La signora Shelby la lesse ansiosamente, ma subito non poté fare nulla. Aveva il marito gravemente ammalato e Giorgio amministrava la proprie

