Forse tutto questo sangue che mi esce scappa via direttamente dal cuore. Mentre la suora cerca di mettere insieme con efficacia garze e cerotti, Genovese si è allontanato, allora provo a tirarmi su. Vedo il campo di battaglia tutto intero, e vedo che il medico si sta lavando le mani, forse potrei persino provare a girarmi sul fianco, non ce la faccio più a stare disteso: «Fermo Enrico, pazienta ancora un attimo, ho quasi finito». Genoveffa sembra quasi ridere ogni volta che parlo o mi muovo, com’è facile ubbidirle! Mi rimetto scomodo anche se mi fa male. Stavolta non fanno entrare neanche Stefania, abbiamo provato ad insistere ma è stato inutile. Per fortuna Davide si è incuriosito della grande macchina fotografica che esplora tutto il corpo e scatta foto come un satellite, ho cercato di

