Capitulo 48

886 Words

Capitolo 48 IL PUNTO DI VISTA DI SANTINO La notte odorava di sale e di metallo arrugginito. Il porto, immerso in quella semioscurità che solo le lampade al sodio disturbavano, aveva sempre avuto il sapore degli affari sporchi e delle promesse sussurrate. Lo Sciacallo camminava davanti a noi, a passi pesanti, con le spalle robuste che dondolavano come se stesse sostenendo il peso dell'intero porto. Lo seguivo, con le mani nelle tasche del mio cappotto nero, osservando ogni dettaglio. I suoi uomini, armati, ci osservavano di traverso. Le loro dita premevano il grilletto come se stessero solo aspettando il segnale per lavare il molo. Dietro di me sentivo Elias respirare affannosamente, non per paura, ma per concentrazione. Luca è rimasto calmo, quasi rilassato, ma lo conosco troppo bene p

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD