Capitolo 50 IL PUNTO DI VISTA DI AMENDA (1 ora dopo) Spingo delicatamente la porta dell'appartamento e respiro di sollievo quando vedo che Luca non è ancora tornato a casa. I miei nervi si rilassano un po', ma il mio stomaco rimane annodato. Tanto meglio. Non avrei saputo cosa dirgli... non con tutto quello che ho appena fatto. Vado direttamente in bagno, i miei passi sono affrettati, come se le fredde piastrelle potessero inghiottire i miei errori. L'acqua della doccia mi travolge, una seconda volta oggi. Ma non è un lusso… è un’emergenza. Mi strofino la pelle ancora e ancora, quasi violentemente. Come se le mie stesse mani potessero cancellare ogni traccia, ogni bacio di Malick, ogni brivido che non avrei mai dovuto provare. L’acqua cola, calda, ma non basta. Non importa quanto mi st

