CAPITOLO 10 COSTA SOMALA NEI PRESSI DI CHISIMAIO, 27 NOVEMBRE 2018 La botola fu aperta e alcuni timidi raggi di sole filtrarono all’interno. Pagano venne sollevato di peso da Jama e issato sul ponte del peschereccio. Gli pareva di sentire male in ogni parte del corpo. Il collo e le spalle erano un groviglio di tendini doloranti. La gola era secca e irritata, i polsi legati da diverse ore si erano gonfiati. Per i primi secondi barcollò, facendo fatica a stare in piedi a causa di un leggero mancamento. Jama lo sorresse per evitare che cascasse sul ponte della barca. “Come on!” gli sbraitò l’energumeno, indicando la passerella che conduceva a terra. “Acqua. Datemi dell’acqua. Water, please!” implorò Pagano. Jama parlò in somalo al capitano dell’imbarcazione che si infilò subito nella cab

