A metà settimana, quando sapevo che mamma era a fare volontariato, chiamai di nuovo le nonne. Mi informarono che Tamira era stata da loro a pranzo, sapendo di trovarle sole in casa e mi dissero, fosse molto arrabbiata con papà. “Non ti ha chiamato?” Mi chiese nonna Agnes. “No, dopo la chiamerò in azienda.” “La bambina è stupenda Rufus. Tamira ci ha raccontato del parto. Dice sia molto buona.” disse nonna Rubina. “È tranquillissima. Adesso è qui con me sveglia nella sua carrozzina.” Dissi. “Non vediamo l’ora di conoscerla di persona. Ma tu manda altre foto caro.” Mi disse nonna. “Lo farò prometto.” Le salutai. Dopodiché chiamai Reka per contattare Tamira in azienda. “Poi me la passi.” Le chiesi. Non dovetti attendere. Subito passarono Tami a sua madre e dopo essersi parlate,

