Un gioco con una scacchiera per due solo per me, il che mi creava un piccolo problema quando cambiavo posizione, e dovevo giocare con il colore opposto, e dal momento che conoscevo le strategie che stavo per applicare, dovevo pensare a come battermi da solo. In sostanza, una partita poteva diventare infinita, potevano passare giorni e giorni per vincerla. Ad ogni modo, con questa cosa della memoria, diventava sempre più difficile per me seguire il gioco, perché appena mi alzavo per vedere qualcosa, e tornavo alla partita, non sapevo con quale colore di pedine stavo giocando. Quindi, prima di alzarmi, dovetti iniziare a mettere degli appunti tipo “ora sposta quelli bianchi”, ma arrivò un momento, che mi dimenticavo perfino di scrivere gli appunti, così rimanevo lì, guardavo e guardavo la

