«Essi giacciono avvolti nelle tenebre. Poiché, ricordàtelo, il fuoco dell’inferno non dà luce. Come, al comando di Dio, il fuoco della fornace in Babilonia perse il calore ma non la luce, così al comando di Dio il fuoco dell’inferno, mentre conserva l’intensità del calore, brucia eternamente nelle tenebre. È una bufera di tenebre senza fine, fiamme buie e fumo buio di zolfo rovente, in cui i corpi sono ammucchiati l’uno sull’altro, senza nemmeno un filo d’aria. Di tutte le piaghe con cui fu colpita la terra dei Faraoni una piaga soltanto, quella delle tenebre, venne chiamata orrenda. Quale nome dunque dovremo dare alle tenebre dell’inferno che han da durare non tre giorni soltanto, ma per tutta l’eternità? «L’orrore di questa angusta e tenebrosa prigione è accresciuto dal suo tremendo fet

