Capitolo otto “E?” AJ si sporse per dare un’occhiata a sua sorella. Era recuperabile, dopotutto. Aveva solo bisogno di un fratello maggiore come Derek, che lo raddrizzasse a calci in culo. E dato che AJ non aveva un fratello maggiore, Chance ne avrebbe fatto le veci. “Vai, AJ.” Erin fece capolino da dietro la spalla di Chance e diede il benservito a suo fratello. La soddisfazione che lui provò di fronte a quella scelta lo colpì in testa come una mazza. Era una sensazione primitiva, protettiva e possessiva. Tutte e tre le parole esprimevano emozioni che lui tendeva a evitare a ogni costo. Ma con lei, si crogiolava in esse. Doveva aver perso completamente la testa. “Vabbè. Ci vediamo a casa.” AJ guardò storto Chance e scappò via come il ratto di cui aveva imitato il comportamento quella s

