Capitolo nove Erin fissò il numero sul biglietto da visita di Wesley Shipton per la centesima volta nel giro di un’ora. “Chiamalo e basta!” Samantha gridò l’ordine da sopra il piumino da spolvero che stava usando per pulire la batteria in vetrina. “Lo farò. Devo solo trovare il coraggio.” Lo stomaco di Erin era tutto un nodo. Anni e anni trascorsi a inseguire un sogno, e ora, forse, aveva in mano tutto ciò che aveva sempre voluto. Non tutto. La sua mente scelse proprio quel momento per tirar fuori il ricordo dei baci ustionanti di Chance. Gli era saltata addosso come una– “Pollo.” Samantha si infilò le mani sotto le braccia e agitò i gomiti in aria mentre piegava le ginocchia e si metteva a camminare come un pollo. “Co-cococo-co-co!” “Piantala.” Erin sorrise alla sua amica, ma allung

