«Ok. Ma quanto ci mette?» «Aldo! Ti muovi?» nessuna risposta. Il cielo continuava a peggiorare e ora faceva freddo, un gelo innaturale essendo luglio inoltrato. Giulio smontò dalla bicicletta e chiamò ancora. Nulla. Si avvicinò alla chiesa e si apprestò a entrare. Un’ombra gli piombò addosso e lui urlò. «Ma che cazzo fai?» «Scu..scusa Aldo, ma non uscivi…» «Sì, mi ha preso il demonio, ma siccome sono più furbo di lui gli sono sfuggito. Andiamo va’, ci ho messo un po' perché mi si è aperto il portasigari e ho dovuto fare anche una cosa per tutelare...» Giulio lo interruppe: «Senti io e Mario pensiamo di doverlo dire a qualcuno, magari a...» «A chi? non esiste proprio. Questa è la nostra estate e questa è la nostra scoperta. Non ne faremo parola con nessuno chiaro? Domani se non riesco a

