Capitolo 4

444 Words
Il viaggio verso Varsavia è stato silenziosamente silenzioso. La ragazza, ora seduta al mio fianco non ha mai detto una sola parola. Non mi ha mai guardato negli occhi. Adesso siamo arrivati. Finalmente a casa. Scende lentamente dall'auto. È frastornata. Forse non si aspettava vivessi in una casa così. Sì guarda intorno. Ma mantiene la sua aura di silenzio. "Ti piace la casa bambolina?" le chiedo. Annuisce con la testa. Semplicemente. Ma io ho voglia di sentire la sua voce. "Temo di non aver compreso bambolina. Ti piace la casa?" le ripeto. E solo allora si decide a parlare. "Sì signore... è molto bella." Il suono della sua timida voce,arriva alle mie orecchie come melodia. "Entriamo. " Mi incammino verso l' ingresso dove Annika mi sta già aspettando. Magdalena è subito dietro di me. Mi fermo alla porta. "Bentornato signore..." "Grazie Annika. Ti presento Magdalena. È una nuova cameriera. Mi aspetto che tu la istruisca come si deve. "le dico. Poi mi giro verso la mia bambolina. "Magdalena lei è Annika. È a capo della servitù. Mi aspetto invece da te che ascolti attentamente le cose che ti dirà. Sono stato chiaro?"le dico severo. Annuisce. Corrugo la fronte. Magdalena capisce al volo. "Sì, signore. Ho capito. " Bene. Le faccio strada dentro la casa. "Vuole che le mostri la sua stanza signore?" "No Annika. Ci penso io. Tu porta dentro il suo bagaglio. " Bagaglio. Un borsone con dentro sa solo Dio cosa. La capo governante si congeda. Sono solo con la bambolina. "Seguimi, ti mostro dove dormirai. " Mi segue in silenzio per tutto il tragitto. Facciamo tre piani a piedi. Ed arriviamo all' ultimo piano. Il mio. Il mio piano personale. Non permetto a nessuno di venire qui. Tranne ad Annika per pulire. Questo è il mio regno. Ma per la bambolina ho scelto di fare un' eccezione. Apro una stanza. È accanto alla mia. "Entra."le dico Magdalena entra in quella che sarà, da adesso, la sua stanza. Sì guarda intorno curiosa. "È di tuo gradimento?" Si gira verso di me. "È molto di più signore. Mi sembra troppo. È gentile che permettiate alle domestiche di dormire in stanze come questa. " Oh Magdalena Magdalena. Mi divertiro' con te. "Infatti, Magdalena...alle domestiche non permetto di dormire qui. Loro stanno di sotto. Al seminterrato. Tu sei l'unica che starà qui. " Leggo il suo imbarazzo. "Tu sarai la mia domestica. Personale. Solo mia. Pertanto....starai qui al mio piano. Vicino a me. " Arrossisce. E abbassa lo sguardo. "Dai pure un'occhiata in giro. Tra dieci minuti esatti ti voglio giù. Così faremo le presentazioni con il resto del personale. " "Va bene signore. "
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