11. Novembre 2015 Il 2 novembre Mila era in piedi alle sette meno un quarto, non era così mattiniera nemmeno quando doveva andare in gita Si vestì in fretta e cercando di non fare rumore si mise a controllare che tutti gli scatoloni che ingombravano l'ingresso fossero chiusi bene e avessero la loro etichetta incollata sopra. I traslocatori arrivarono alle otto e zero cinque (con cinque minuti di ritardo!) cosa che lei non accolse con troppa benevolenza. Le sue sorelle sfilarono assonnate e in pigiama davanti al camion dei traslochi sotto gli sguardi da triglia dei facchini e le urla da negriero di Mila che con termini piuttosto coloriti si stava lamentando del fatto che non erano ancora pronte. I rimproveri si abbatterono anche su Giovanni e Filippo che si presentarono alle otto e un

