Capitolo XIII

3911 Words

Beatrice Tornai a casa ed ebbi un solo pensiero. Mi avviai verso la cucina e aprii il cassetto dei coltelli. Quelle lame affilate mi guardavano luccicanti. Reclamavano il calore della mia impugnatura e io reclamavo la pace. Inspirai e chiusi gli occhi. Sentii il profumo dei bacon croccanti e del suono della radio al mattino. Sentivo i passi di mio padre. Il rumore di cristalli rotti e le urla agghiaccianti di mia madre. Sentivo il mio cuore pulsare e il dolore acuirsi. Aprii gli occhi e urlai a pieni polmoni. Vidi Stef precipitarsi verso di me, chiuse quel cassetto e mi abbracciò. Crollai sul pavimento e mi lasciai cullare tra le sue braccia. Dopo non so quanto tempo riuscii a riprendere coscienza delle mie capacità mentali. Stef mi guardava con tenerezza come aveva sempre fatto. “ Ha

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