Beatrice “ Papiii siamo arrivati?” guardai la piccola peste sorridente seduta sui sedili posteriori. Per due ore consecutive non aveva fatto altro che parlare, cantare e parlare. Mi divertiva ascoltare Elisa e le sue avventure dell’asilo ma soprattutto mi piaceva dar fastidio al demone al mio fianco e cosa poteva essere meglio se non la figlia del diavolo? “ Elisa ti supplico potresti far silenzio per cinque minuti?” ridacchiai guadagnandomi un occhiataccia. “ Scricciolo che ne dici di fare un gioco?” la bambina mi guardò contenta “ Si, si, siiiiii” mi tappai le orecchie per le urla “ Si chiama gioco dei segni. Da adesso fino a quando non ti dirò stop dovrai parlare solo con i gesti e se riesci a stare zitta zitta per tutto il viaggio ci sarà un grande premio finale” “ E se d

