I lunghi capelli di Alice ricaddero su di lui come una coperta di seta, con le punte che sfioravano e stuzzicavano la sua pelle già infiammata, solo che adesso era un fuoco differente a farlo ardere dentro. I seni di sua moglie premevano sui suoi muscoli pettorali e lui li accarezzò con rispetto e delicatezza: voleva gustare ogni momento. Alice, però, aveva altre idee per la testa. Gli prese una mano, se la portò su un seno e strinse forte, per fargli comprendere appieno di cosa avesse bisogno. Tom l’accontentò. Si riempì mani e bocca di lei, dei suoi capezzoli grandi e scuri, leccandoli e succhiandoli con voracità. Se fosse morto in quel modo, l’avrebbero trovato con un gran sorriso sulle labbra. Lei ricambiò, baciandolo ovunque riuscisse ad arrivare. Dapprima si concentrò sul viso, po

