Egli temeva di guardarla. Teneva il suo capo fra le palme, e guardava il fuoco semispento nel camino. — Potevo io vincere? Quella notte ella aveva detto: «L'amore più forte non è quello che vince?» Ah, non è vero. Ho dato tutto, per saper questo! Ella aveva detto a disfida: «Egli è folle di me.» Sì, una cosa torbida e trista vi rendeva folle, vi rende folle. Vi amavo io sola, vi amo io sola. Ma non avevate occhi per me, come ora; non per me, non per l'inganno.... Egli si volse di sùbito. Ella s'arrestò, si smarrì. E sul pallore e sul silenzio parve balenare un gran baleno. Egli la guardò, la considerò, con quel modo ch'egli aveva di prendere la materia umana e di porla davanti a sé e di dominarla. La parola poteva essere una rivelazione e poteva essere un trascorso, poteva valere e pote

