(Sans titre)-3

2042 Words

— Parlavamo dello Sciacallo — disse Isabella. Con quel nome sinistro ella designava la matrigna, la seconda moglie di Curzio Lunati. — Non lascia mai di darmi fastidio, quando sono qui. Mi pento di esser venuta via da Roma. Passa la sua vita a congiurare contro di noi, da quella cameriera licenziata che è. E tutte le cattivèrie che mi fa mio padre, sono aizzate da lei. Vana non udiva se non a intervalli, come a traverso una porta che si aprisse e si richiudesse di continuo. La sorella camminava su e giù per la stanza discorrendo. E ogni movimento di lei la urtava nel fianco, la urtava nel petto, la urtava nel mezzo del viso come il pugno brutale d'un avversario accanito. — Sai? — disse quella soffermandosi e guardandola, con qualcosa di falso e d'ambiguo e di sforzato nelle labbra e n

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