Nel giardino del castello, Melissa guardava da lontano, un sorriso furbesco giocando sulle labbra mentre vedeva Lua seduta con gli occhi fissi nel vuoto. Sapeva che la giovane lupa era vulnerabile, ed era il momento perfetto per provocare una reazione. Con passi leggeri, come se non avesse una particolare intenzione, Melissa si avvicinò a Lua e si sedette accanto a lei. "Sembri scossa, cara," disse Melissa, con un tono falsamente preoccupato. Dentro Lua, Ravena ringhiava, ma Lua rimaneva impassibile, rispondendo freddamente. "Sto solo meditando, Melissa." Melissa emise un sospiro drammatico, fingendo disinteresse. "Allora va bene. Andrò nella mia stanza o... beh, avrai notato il mio rapporto con Morfeo." Le parole fecero male, e la compostezza di Lua crollò. Un ringhio furioso le sfu

