Pov Jeson
Guardo il mio Beta correre via.
È sconvolto, posso capirlo.
Essere rifiutato dalla propria compagnia, è come essere colpito mille volte, da un pugnale d'argento.
Mentre spero che ritrovi la serenità mi avvicino alla lupa bianca.
Che tranquilla riposa sul divano.
Jeson:" Allora posso sapere chi siete?"
Mi siedo vicino a lei, mentre lei mi osserva.
Non é spaventate. E mi guarda con quegli occhi azzurri.
Che indisturbati, scrutano la mia anima.
Una volta soddisfatta mi sorride.
Bianca:" La tua anima è così pura e limpida. Anche se molto sofferente.
Hai visto molti morti vero?"
Io rimango impietrito dalle sue parole.
Chi è lei? Una strega? È pericolosa?
Lei mi sorride ancora dolce.
Bianca:" Non devi avere paura di me.
Non sono pericolosa. Anche se non posso garantire per mia sorella."
Sta parlando sicuramente della lupa nera.
Quella donna così oscura, pericolosa... E sotto la mia pelle.
Talmente diversa dalla donna davanti ai miei occhi.
Osservando la lupa bianca, credo di non aver mai conosciuto donna più gentile e dolce.
Tutto in lei sprigiona gioia e serenità, persino vita.
Jeson:" Io..."
Non so cosa dire.
Le parole mi muoiono in gola, talmente catturato da lei.
Bianca :" Prima che tu possa chiedermi qualsiasi cosa, posso chiederti un favore."
Come potrei dirle di no.
Jeson:" Certo."
Lei sorride ancora.
Bianca:" So di essere la compagna del tuo Beta.
E so che è rimasto ferito dal mio rifiuto.
Ma vorrei che sapesse che mi è impossibile anche solo sfiorarlo.
Anche se non desidero altro.
Non chiedermi il perché.
Lo saprà con il tempo."
Jeson:" Va bene, ora posso sapere il tuo nome?"
Bianca:" Mi chiamo Lefko."
Luce, bianca. Un nome perfetto.
Jeson:" Devo dire, un nome azzeccato."
Riesco a strapparle una risata.
Lefko:" Già."
Si tortura un po' le dita per poi continuare.
Lefko:" Io ti chiedo scusa per il comportamento di mia sorella.
Lei non è cattiva. E solo..."
Jeson:" Oscura?"
Lefko:" Già. Bè vi sarà un motivo se si chiama Nychta."
Oscuro, buio, notte. Perfetto per lei.
Jeson:" Bè avete dei nomi appropriati."
Lei sorride un po' malinconica e un po' triste.
Sentimenti che non le appartengono.
Jeson:" Adesso posso sapere come siete finite nelle mie terre?"
Lefko:" 3 giorni fa siamo scappate da un laboratorio."
Ne avevo sentito parlare.
Luoghi in cui si fanno esperimenti su esseri della luna.
Ma non credevo nella loro esistenza.
Jeson:" Perché eravate lì?"
Lei tintenna un po'.
I suoi occhi diventano completamente bianchi.
Sta comunicando con la sorella. Lo so.
Si risveglia, guardandomi.
Lefko:" Non lo so."
Mente.
Ma lascerò correre per ora.
Le faccio segno di continuare.
Lefko:" Abbiamo viaggiato per 2 giorni. Quando siamo state attaccate da 10 cacciatori.
Nychta mi ha protetta. Ma sono riusciti a ferirmi alla caviglia.
Poi abbiamo incontrato voi."
Jeson:" E i cacciatori?"
Devo sapere dove sono, potrebbero essere un pericolo per il mio branco.
Lefko:" Morti, per mano di Nychta."
Impossibile.
È impossibile che sia riuscita a sconfiggere 10 cacciatori da sola.
Lefko:" Nychta è più forte di quello che sembra."
La vedo stanca e provata.
Quindi la lascio al suo riposo.
Mi dirigo nella mia stanza, dove discuto , attraverso il collegamento, con Ben.
Gli ripeto le parole di Lefko. Solo dopo mezz'ora riesco a calmarlo. E a concedermi finalmente un po' di riposo.
Nel letto la mia mente è offuscata dalla presenza di quella lupa.
Ne divento quasi ossessionato, mentre le braccia di Morfeo mi accolgono.
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La sveglia, come da routine. Suona alle 4:00 per il giro di ronda.
E la parte che preferisco, sinceramente.
Correre sul perimetro. Calpestare con le zampe il terreno e sentire il vento scontrarsi con il mio corpo.
Mentre corro i problemi mi perseguitano.
Non piove ormai da un mese, se non di più.
La coltivazione ne risente, e anche il mio popolo.
Abbiamo dei pozzi ma non dureranno per sempre.
Maledetta siccità.
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Finisco il mio giro alle 5:00 e decido di fare una doccia.
Grande sbaglio.
In ogni goccia che scivola sul vetro, l'immagine di quella lupa mi tormenta.
Sto diventando pazzo, molto lentamente.
Mentre mi vesto, noto Lefko tornare dal bosco.
Sarà sicuramente andata dalla sorella.
Seguo l'istinto è corro in giardino.
Magari la vedrò, e il mio lupo si calmerà.
Jeson:" Buongiorno Lefko. Cosa ci fai in giardino?"
Lefko:" Ho portato dei vestiti a Nychta."
Ben:" Allora finalmente vedremo la tenebrosa lupa, in forma umana."
E lui da dove esce fuori? Anche se inizio a pensare che non si sia mai allontanato da Lefko.
X:" Che c'è ? Ti sono mancata cane?"
Quella voce.
Poteva appartenere solo a una persona.
Nychta.
Ed eccola qui.
In tutto il suo splendore.
Davanti a me ho una dea.
Capelli neri, lunghi fino alle ginocchia.
Con due ciuffi rossi a incornecciarle il viso.
Pelle bianca e candida.
In contrasto con i suoi occhi neri e quelle labra rosse.
Rosse fuoco.
Rosse passione.
Rosse lussuria.
Un corpo snello.
I suoi seni e i suoi fianchi prosperosi e sodi.
Sotto a un top nero e un pantaloncino di jeans, che le arriva appena a metà coscia.
Da cui partono due gambe lunghe e snelle.
Fino ai suoi piedi nudi, che toccano la terra.
Quanto vorrei essere terra, in questo momento.
È una visione, qualcosa di unico e impossibile d'avere.
Nychta:" Andiamo Lefko."
Lefko raggiunge la sorella.
Ben:" Lei non andrà da nessuna parte."
Ben cerca di affermare Lefko dal braccio.
Ma Nychta si para davanti alla sorella, ringhiando e mostrando i denti affilati al mio Beta.
Nychta:" Non osare toccarla cane pulcioso."
Gli occhi di Ben diventano giallo, contro i neri della lupa.
Ben:" Come mi ha chiamato? Ti faccio vedere io."
Lei sorride. Mentre io ancora non riesco a dire ne meno una parola.
Che cazzo mi succede?
Nychta:" Fatti sotto lurido cane."
Nychta spinge dolcemente la sorella verso di me.
Che sospira ansiosa al mio fianco.
L'abbraccio per confortarla.
Jeson:" Stai tranquilla, Ben non gli farà del male."
Lei sospira ancora.
Lefko:" Non è di Nychta che mi preoccupo. Spero che non faccia troppo male a Ben."
Il motivo delle sue parole le capisco solo dopo l'inizio della lotta.
Ben carica su Nychta, che schiva ogni suo colpo, senza nessuna difficoltà. Sembra quasi danzare tra i colpi di Ben che vanno a vuoto.
Sorride divertita davanti all'impegno del Beta. Che colpisce ancora a vuoto.
Nychta:" Mi stai annoiando."
Ora è lei a colpire.
Con una tale velocità che è difficile da vedere a occhio umano. Quando a finito, Ben atterra davanti ai miei piedi.
Non sembra messo male, credevo peggio.
Anche se credo che Nychta si sia trattenuta.
Magari per amore della sorella.
Nychta:" Andiamo Lefko. Abbiamo già perso troppo tempo. "
Lefko va verso la sorella silenziosa.
E io ancora rimango impietrito.
Da tanta bellezza.
Da tanta potenza che appartiene a quella donna.
X:" Alfa, Alfa." Vengo distolto dalle urla di uno dei miei uomini.
Affaticato e preoccupato.
Jeson:" Che succede? Parla."
X:" I pozzi sono vuoti.
Se oggi non pioverà i campi ne risenteranno e anche il branco."
Maledizione. Sapevo della gravità della situazione.
Ma speravo di avere ancora un po' di tempo. Per trovare una soluzione.
Ma niente.
Lefko:" Li devi aiutare."
Solo ora noto Lefko, che ha ascoltato il discorso, fermare Nychta, afferando il polso.
Nychta:" Non sono problemi nostri."
Cerca di tirare la sorella. Ma Lefko lotta impiantando i piedi nel terreno.
Lefko:" Ci sono dei bambini Nychta. Li devi aiutare.
E se lo farai ti prometto che poi andremo via.
Senza nessuna opposizione, da parte mia."
La vedo sbuffare, e passarsi la mani nel ciuffi rosso.
Dopo di che, sotto lo sguardo vittorioso della sorella, si dirige verso di noi.
Nychta:" Portami nei campi."
Jeson:" Ma cosa vuoi fare?"
Nychta:" Vuoi salvare il tuo branco o no?"
Annuisco, è l'unica cosa che posso fare. Davanti a questa donna, che stringe le parole nella mia gola.
Nychta:" Bene. Fammi strada allora Alfa da strapazzo."
Sorrido a quel nomignolo.
Che dalle sue labra.
Sembra tutt'altro che offensivo.
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Una volta affiancato da Ben. Lei mi segue verso l'inizio dei campi.
Ormai quasi aridi.
Mi supera è posa i piedi sulla terra del campo.
Nychta:" Bene, devi fare un po' di cose per me.
Fai allontare tutti dal campo, e dirgli di non avvicinarsi per nessuna ragione.
Mia sorella forse avrà un mancamento. Dovrai essere tu a prenderla al volo.
E tieni lontano il tuo Beta da lei. È chiaro?"
Annuisco e inizio a seguire le sue direttive.
Aspetto che mi diano conferma che siano rientrati tutti. Per dare il via a Nychta.
Ancora qualche minuto e ricevo conferma.
Jeson:" Si sono allontanati tutti."
Nychta:" Bene."
Si addentra ancora un po' nel campo seguita da Lefko. Che rimane tra noi e lei.
Nychta:" Sicura di farcela Lefko"
Lei sorride.
Lefko:" Sicurissima. Cominciamo."
Dopo uno sguardo di intesa tra le due.
Qualcosa cambia.
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Nel l'aria l'energia si concentra su di loro.
Il vento soffia si muove intorno a loro, creando una specie di melodia.
Le sue donne vengono lentamente sollevate in aria. Come se fossero parte di essa.
Nychta, che è un po' più sopra della sorella, espande luce oscura intorno a sé.
Lifko si illumina di luce pura.
Non ho mai visto niente di simile.
L'aria intorno a noi è pura elettricità.
Mentre fulmini e saette colpiscono il terreno, disperdendosi su esso.
Il vento intorno a loro inizia a girare. Creando uragani, e loro sono il centro.
Io continuo a fissarle immobile, sorpreso e confuso.
Cosa sta succedendo?
Mentre la luce accoglie l'oscurità.
Un umile goccia umida colpisce il mio viso.
Osservo il cielo fatto oscuro e la vedo.
La pioggia.
Mi giro verso i miei uomini
Jeson:" Fate riempire i pozzi, in fretta."
Loro annuiscono e corrono via.
Io torno a guardare le due donne. Lottare e unirsi tra loro.
L'unione tra luce e buoio.
Ben:" Che cazzo succede?"
Jeson:" Non ne ho la minima idea."
Il tempo sembra calmarsi, mentre la pioggia fresca ci colpisce.
Le loro figure sembrano parte della natura.
Il loro corpo, i loro capelli si muovono in sintonia con essa.
Come previsto, Lifko lentamente perde potenza, e lentamente cade.
Io mi precipito verso di lei, prendendola al volo.
Una volta tra le mie mani intorno a Nychta si crea un campo di forze.
Forse per proteggere il branco, dai fulmini e saette che danzano intorno a lei.
Lifko:" Mi dispiace non esserle d'aiuto. Purtroppo il rame nella caviglia mi ha indebolito troppo."
Rame? Cosa c'entra il rame?
X:" O mia luna, non ci posso credere."
Alle mie spalle, trovo mio nonno.
Che guarda speranzoso e felice, Nychta a lavoro.
Jeson:" Nonno che ci fai qui? Dovresti essere a riposo."
Mio nonno era un grande leader.
Finché non perse mia nonna, un paio di anni fa.
Da allora si era chiuso in camera per lasciarsi morire.
E raggiungere la sua amata.
Non lo vedevo fuori dal letto da mesi forse.
Dalla mia scesa al ruolo di Alfa.
Nonno:" E perdermi uno spettacolo simile? Non se ne parla.
Nei miei 180 anni non ho mai avuto la possibilità di incontrarle."
Ma di cosa sta parlando?
Non ci sto capendo più niente.
Lefko si alza al mio fianco e mi guarda rassegnata.
Lefko:" Ormai è inutile nasconderci.
Noi non siamo delle semplice Lupe."
Ben:" Allora cosa siete?"
Lei rimane ancora in silenzio, spaventata.
Mentre mio nonno si avvicina a lei e china il capo.
Non lo mai visto fare una cosa del genere. Nemmeno davanti ad altri Alfa.
Nonno:" Loro sono le figlie della Luna.
La sua incarnazione."
Ben:"È uno scherzo vero? Pensavo fosse solo una leggenda, che ci raccontavano da bambini."
Lefko:" No, come vedete.
Noi esistiamo davvero."
Nonno:" Come fate a essere donne.
No che mi dispiaccia.
È un onore essere sopravvissuto tanto da incontrarvi.
Ma sapevo che venivate uccise alla prima trasformazione."
Lefko:" Diciamo che ai cacciatori non basta più ucciderci, ci hanno rinchiuso in un laboratorio per studiarci. Per 8 anni.
Fino a 4 giorni fa."
Lefko scoppia a piangere.
Io mi avvicino, sotto i ringhi di Ben.
Ma sa che non la può toccare. E io sento che ha bisogno di conforto.
Nychta deve aver sentito il suo dolore, perché intorno a lei, fulmini e saette colpiscono il cielo senza pietà.
Sembra quasi un urlo.
Lefko si asciuga le lacrime, e riesce a calmare la sorella sorridendo.
Nonno:" Sara meglio parlarne in un posto appropriato. "
Annuiamo e ci allontaniamo.
Ma appena faccio un passo, sento l'aria farsi pesate.
E trascinarmi di nuovo al mio posto.
Mentre sento l'ululato di Nychta.
Che cosa sta succedendo ancora?
Mio nonno mi guarda meravigliato.
Nonno:" Non ci credo.
Tu sei il suo compagno.
Mio nipote è il compagno di una figlia della luna."
Jeson:" Impossibile nonno.
Io non ho sento il legame quando lo incontrata."
Lefko mi guardo con sospetto. Come se avesse dei dubbi.
Lefko:" Alfa cosa senti?
Cosa senti nel suo profumo?"
Io inspirò e il suo profumo mi colpisce.
Jeson:" Rose e miele."
Ben scoppia a ridere.
Ben:" Rose e miele? Cazzo è molto lontano dal suo vero profumo."
Mi prendo la testa tra le mani.
Mia luna.
Mi scoppia la testa.
Sto impazzendo.
Lefko si avvicina appoggiando una mano sulla mia spalla.
Lefko:" Concentrati Jeson. Cerca dietro quel profumo.
Cerca il suo vero odore."
Mi rialzo e la guardo.
Chiudo gli occhi e faccio come mi ha detto.
Trovo il profumo di rose e miele e passò oltre.
Fino a trovarlo.
Jeson:" Menta e limone."
E come il profumo mi sfiora sento l'esplosione.
Sento il mio lupo drogarsi della sua vera essenza e gridare "Mia".
Apro gli occhi che incontrano i suoi.
La mia anima si sfuma alla sua.
E la sua lupa sfiora il mio.
Cazzo che sensazione magnifica.
Lefko:" Devi stare al suo fianco.
Non potendo usare la mia calma.
Sta usando quella del suo compagno.
La tua."
E lo farò.
Rimarrò qui al tuo fianco Nychta.
Spero per sempre.
Il tempo si calma.
Nychta si calma.
Nonno:" Allora ti va di raccontarci?"
Lefko fa un sospiro e comincia il suo racconto.
Ma non so se voglio ascoltarlo.
Lefko:" Ai nostri 12 anni, avvenne la prima trasformazione.
Quello stesso giorno, siamo state rinchiuse in un laboratorio.
In una cella di rame.
Più pericoloso dell'argento per noi."
Fa un lungo sospiro.
Lefko:" Il giorno dopo entro un uomo nella nostra cella.
Voleva me."
Ben ringhia, e i suoi occhi diventano gialli.
Lefko:" Ma Nychta ha creato un campo di forza intorno a me.
Nessuno poteva avvicinarsi. Non a me."
Versa una lacrima, che velocemente asciuga.
Lefko:" Per quanto Nychta fosse potente.
Il rame la indeboliva.
Poteva proteggere solo una delle due.
Lei scelse di sacrificarsi per me."
Un'altra lacrima.
Altro dolore.
Mio nonno l'abbraccia consolandola.
Lefko:" Per lei inizio l'inferno.
La mattina facevano esperimenti.
Il pomeriggio la torturavano per far liberare il suo potere. E per far crollare lo scudo su di me.
Ma lei ha resistito per 8 anni.
Combattendo anche contro se stessa, per me.
L'unica cosa che potevo fare era curarla con la mia luce."
Jeson:" Curarla?"
Nonno:" Si nipote.
Lefko è pura vita di luce e creazione."
Ben:" Quindi Nychta è l'esatto contrario."
Lefko:" Esatto.
Per questo ha bisogno di me.
Altrimenti davanti a noi rimarrebbe solo cenere e distribuzione."
Alzo gli occhi verso Nychta.
Ancora inebriata di oscurità.
Mentre bagna la terra di fresca acqua.
Nonno:" Continua cara."
Lefko:" Dopo che la curavo, lei non riposava.
Anzi si allenava con me.
Per rendermi più forte.
Le cose peggiorarono per lei. Ai 16 anni iniziarono a stuprarla per poter creare una specie più forte.
Inutilmente, noi possiamo procreare solo con i nostri compagni.
Al primo mese lei perdeva il cucciolo.
E con lui un po' di umanità. "
Il mio lupo ringhia e ulula addolorato.
La rabbia cresce dentro di me.
E i miei occhi si iniettano di sangue.
Anche in torno a me l'atmosfera cambia.
Quella che prima era pioggia ora diventa tempesta.
Lefko mi appoggia una mano sulla spalla.
Lefko:" Calmati Jeson.
Se tu ti agiti, si agita anche lei. E questo non va bene."
Jeson:" Non ci riesco.
Troppa rabbia. "
Sto per mutare.
Sto per scoppiare.
Lo sento.
Si aggiunge mio nonno.
Nonno:" Pensa a lei nipote. Inspira il suo profumo."
Lo faccio.
Mi drogo del suo profumo.
Che come droga calma i miei nervi.
E anche la tempesta si placa.
Ben:" Come avete fatto a scappare?"
Lefko:" Una settimana fa, hanno rinchiuso Nychta per giorni.
Torturandola senza mai fermarsi.
Fino a che ha ceduto. Svenendo e facendo crollare lo scudo.
Ho sentito la sua voce chiedermi perdono, mentre lei stava per morire."
Piange.
Lefko:" Un uomo è entrato nella cella e mi ha afferrato.
Io ho urlato e poi ricordo solo come una esplosione di oscurità.
Poi mi sono risvegliata nel bosco con Nychta ridotta male.
Nonostante tutto non si è mai lamentata, mai.
Mai una lacrima, mai un sospiro.
Sempre forte."
Nychta è un essere straordinario e potente.
Lefko:" Dopo due giorni di viaggio abbiamo incontrato dei cacciatori. Volevano riportarci in laboratorio. Il resto della storia la sapete."
Si allontana dal nonno e guarda Ben.
Lefko:" Loro ci daranno la caccia per sempre.
Non possiamo fermarci.
Per questo non posso né meno sfiorarti."
Ben:" Cosa vuoi dire?"
Lefko:" Il nostro legame con il nostro compagno è diverso da quello normale.
A noi basta solo sfiorarci che diventiamo dipendenti uno dall'altro.
Basterebbe un giorno di assenza di uno che entrambi impazzerebero.
Fino a togliersi la vita, per lenire l'agonia dell'assenza."
Ben:" Ma potete rimanere, noi vi protegeremo."
Lefko:" Non potremmo mai mettere in pericolo il vostro branco.
Nychta non se lo perdonerebbe.
E ne meno io."
Nonno:" Non ci posso credere. Anche il mio secondo nipote è il compagno di una figlia della luna è incredibile."
Si io e Ben siamo cugini.
Ma il nostro legame è così forte che ormai ci consideriamo fratelli.
Nonno:" Posso chiederti perché ha due ciuffi rossi?"
Lefko:" È per il gesto d'amore verso di me.
Quando ha deciso deciso di sacrificarsi per me."
Che storia assurda.
Sento la testa esplodere.
X:" NO. NON Andare."
Sentiamo una donna urlare, mentre osserviamo un bambino avvicinarsi indisturbato a Nychta.
Lefko:" Digli di stare tranquilla. I bambini sono al sicuro con lei.
Gli unici che si possono avvicinare in sicurezza."
Mando un uomo a calmare la donna.
E mi fermo ad osservarla.
Nychta è circondata da bambini.
Che giocano felici con sfere d'aria e acqua, creati da lei.
Fa esplodere fuochi d'artificio d'acqua che ricadono sui bambini felici e gioiosi.
Mi soffermo sul suo viso e noto che perde sangue dal naso.
Jeson:" Perde sangue dal naso."
Lefko osserva la sorella.
Lefko:"Non c'è la fa più.
Non riesce più a gestire il potere."
Ben:" Troppo forte?"
Nonno:" O no nipote è esattamente il contrario.
Nycta è un essere oscuro.
E sta controllando il suo potere perche altrimenti sterminerebe tutto il branco con un soffio.
E senza la sorella le è ancora più difficile."
Mi collego con i miei uomini
- A che punto sono i pozzi.-
- Quasi pieni Alfa.-
-Bene chiudeteli.-
-Ma alfa sono quasi pieni.-
-Non me ne frega un cazzo. Non stiamo parlando di un oggetto ma della mia compagna e chiaro?-
-Si alfa.-
Mi rivolgo a Lefko
Jeson:" Cosa devo fare per fermarla."
Lefko:" Tu niente, sei il suo compagno.
Ma non sei abbastanza forte da affrontarla ci penserò io."
Si allontana da noi. Rialzandosi vicino alla sorella.
Si crea di nuovo quella energia di luce e oscurità.
Una melodia si rialza, musica dolce che combatte con rock.
La pioggia si placa sostituito da un arcobaleno.
Le donne discendono a terra.
Nychta appena sfiora il terreno, si trasforma e corre verso il bosco.
Sto per raggiungerla, quando Lefko mi ferma.
Lefko:" Ha bisogno di sfogarsi. Se la segui cercherà di proteggerti e non potrà sfogarsi.
Tornerà domani mattina."
Annuisco rassegnato e deluso.
Non posso fare nulla per aiutarla.
Sono inutile.
Torniamo alla casa branco. Mentre nella mia testa la tempesta e la confusione, toccano anche il mio cuore.