CAPITOLO NONO

3082 Words

CAPITOLO NONOIl caffè dove mi recavo quando potevo tardare qualche ora a rientrare a casa, molto noto per essere in uno dei punti più centrali della città e per avere sopra le sue sale, in un vasto ammezzato, uno dei più frequentati biliardi, era un luogo assai propizio alle amicizie improvvise e fugaci, alle conoscenze che subito davano nel confidenziale. Forse anche perché l’accesso ai biliardi, riducendosi a un vano strettissimo entro cui si avvoltolava una scala a chiocciola, nascosto alla vista dei clienti delle sale a terreno, dava ai pratici che vi si avventuravano il senso di appartenere ad una specie di consorteria, di società segreta. E certamente se quelli giù in basso, gli avventori del caffè, erano gente raccogliticcia e occasionale, quelli di su, quasi sempre gli stessi, fini

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD