CAPITOLO DECIMOSe Marta non fosse stata innamorata avrebbe sofferto quasi quanto me del cambiamento di Esterina; ma era troppo presa dal suo sentimento per accorgersi che i rapporti tra me e mia moglie erano sul punto di spezzarsi in modo drammatico. E poi, Aldo stava per tornare: questo pensiero occupava la mente di Marta che vedeva accorciarsi il tempo che le restava ancora da aspettare per diventare sua moglie; quello stesso tempo appariva come l’approssimarsi di una dura sentenza a mia madre, che sarebbe restata sola. Mio padre non era più per lei, da tanti anni, un buon compagno: preso dalle vicende sempre arruffate e rovinose delle sue imprese, incattivito dagli insuccessi, sfogava in casa con la moglie il suo rammarico. Non era ancora vecchio per acquetarsi nell’inazione, ma giovane

