12 Il sogno Avevo all’incirca sedici anni ed ero seduto su di una panchina nei giardinetti di corso Toscana. Ero piuttosto magro, vestito in jeans con una camicia azzurra fuori dai pantaloni. La stagione era sicuramente la primavera perché attorno a me gli alberi erano in fiore e gli uccellini cinguettavano allegramente. Un dolce tepore mi faceva stare bene. Avevo qualche pelo di barba. Accanto a me c’era la mia fidanzata. Si chiamava Paola. Indossava una di quelle gonne lunghe alla zingara che usavano tanto con una camicetta bianca. Ai piedi calzava delle scarpe di corda. Aveva i capelli lunghi, neri, e degli orecchini a pendaglio. Era molto carina ma notavo in lei un’espressione accigliata. I sogni spesso sono strani. Come dei film. A volte ti vedi su uno schermo e tutto ti sembra ir

