Luciano Il nostro regno sta in centoventi metri quadri al quarto piano senza ascensore. La mamma dice sempre che le scale formano il carattere. Papà non dice niente, ascolta la mamma. Appoggio la cartella nell'ingresso, accanto alle scarpe allineate come per una parata. La mamma è severa su questo. A casa nostra, tutto deve essere in ordine, sistemato, al suo posto. Perché quando si ha poco, bisogna aver cura di ciò che si ha. — Luciano! Sei tu? La voce della mamma viene dalla cucina, con quel suo accento del sud che non ha mai perso nonostante vent'anni a Parigi. Attraverso il corridoio stretto, sfiorando le foto di famiglia che tappezzano il muro. I miei genitori il giorno delle nozze, sorridenti e giovani. I miei nonni in Calabria, davanti a una casa bianca. Io, da piccolo, beato tr

