— Torna presto! — le raccomandò la zia. — Non lasciarmi nell’inquietudine! Bianca, rimasta sola, respirò. La zia le voleva bene e per certo prendeva parte alle sue angustie; ma il suo cuore e la sua mente erano troppo occupati del figlio, perchè si potesse crederla capace di altri pensieri e di altri sentimenti. Ed ella vicina alla parente si sentiva isolata senza gustare il mesto piacere dell’isolamento; sentiva che anche parlando, sfogando il suo interno, non sarebbe stata compresa, nè avrebbe avuto il minimo conforto. Sola sola si sentiva meglio; ascoltava meglio la voce interna che le andava parlando cose tristi e in pieno accordo con l’anima sua sconvolta da dubbi e terrori. Tirò via per il sentiero vagabondo fra piante, cespugli, macchie e masse, senza un occhio per le cose, mute p

