32 Per otto giorni Marco visse in una crudele incertezza, cullato ora dalle più dolci speranze, ora dai sospetti e dalla disperazione; e benchè davanti alla gente e persino con la stessa Lara, che vedeva di frequente, si mostrasse calmo, freddo, impenetrabile, entro al suo cuore fremeva d'una fiera procella, e l'insonnia turbava le sue notti nuovamente piene di sogni e di desideri. – Aveva detto a Lara ch'era un uomo, ma in realtà, dacchè l'amore erasi ravvivato nella sua anima – diciamo ravvivato, perchè certo Marco amava Lara soltanto per la grande sua rassomiglianza con la morta, – egli era ritornato giovane, molto giovane, quasi fanciullo. A poco a poco quello strano e fortissimo amore lo aveva stretto fra le sue spire, come l'ellera la quercia, rendendolo fantastico, sognatore, debol

