34 ... Vinse l'egoismo. Due mesi prima, avrebbe vinto la generosità: due mesi dopo, il pensiero del lungo inganno sofferto, della finzione quasi ignobile di Lara, di cui Marco indovinava la cagione, fece pendere la bilancia dal lato cattivo. Dopo lunghe ore di lotta e si spasimo, Marco decise di rendere a Massimo pan per focaccia. Riversando tutta la colpa verso il giovine, del cui ardire temerario si meravigliava altamente, Marco provava una grande pietà per Lara. E decise salvarla: con lo strapparle dal cuore questo amore fatale che doveva finir male ad ogni costo, col farsi amare da lei, si vendicava di Massimo e rendeva felice Lara e ritrovava anch'egli la felicità tante volte perduta. Non pensò neppure di assicurarsi coi suoi propri occhi se il pastore gli aveva detto la verità: agì

