Capitolo 5. L’accordo “Bene signore, vedo che vuole collaborare, glielo renderò ancora più facile, ha l’obbligo di farlo se vuole che raggiungiamo un accordo, questo ridurrà la sua pena e chissà, potrebbe essere fuori di prigione tra vent’anni.”disse Marta “Credo che non ne abbiate idea, state brancolando nel buio, non credo che minacciarmi sia di alcuna utilità, sarebbe meglio che vi tranquillizzaste e mi lasciaste pensare.” “Non credo che lei sia nella condizione di chiedere qualcosa” affermò con tono deciso Jenaro, “qui siamo noi l’autorità e decidiamo noi se lei deve parlare, così come se è innocente o meno.” “Lascialo un attimo, sembra che sia abbastanza intelligente da capire cos’è meglio per lui, e alla fine vedrai che collaborerà, vero signore? “chiese Marta. “Beh dipende da c

