Un piccolo nano, vedendo la sconfitta di Laurino e dei suoi compagni, corse a suonare il corno presso la porta della caverna, e nell'udirlo cinque giganti corsero in aiuto del loro signore e dei nani. I cinque cavalieri, i quali avevano gli anelli incantati che Kunhilde aveva dato a ciascuno di loro, assalirono i giganti e li vinsero. Laurino, avendo perduta ogni speranza di vittoria, s'inginocchiò innanzi a Teodorico, implorando pietà per sé ed il suo popolo. Teodorico, furente, non voleva ascoltare l'umile sua preghiera; allora Kunhilde, la nobile regina, lo supplicò di darle Laurino con i suoi sudditi, in nome dell'onore e dell'amore di tutte le donne. Teodorico pareva irremovibile nel suo proposito di vendetta, e Kunhilde gli disse: – Nobile principe, dammi una prova dello splendore c

