CAPITOLO II. In ogni modo ho le lettere. A dieci miglia da Palm Springs rallento. Accendo una sigaretta e mi incito a pensare. Mi pare che non serva a niente scatenare un pandemonio per l’uccisione di Sagers. Si rischierebbe di buttare all’aria la possibilità di mettere in chiaro la faccenda dei titoli falsificati. L’assassino, chiunque egli sia, provvederà prima dell’alba a portar via Sagers dalla Hacienda e a seppellirlo in un posticino tranquillo. Chi ha tolto di mezzo Sagers ha fatto bene i suoi calcoli, a quanto pare. Se Sagers ha raccontato a tutti, come doveva, la storia dell’eredità, nessuno può meravigliarsi della sua scomparsa. In ogni modo, penso sia il caso di scambiare quattro parole col Capo della polizia locale, dirgli quel che è successo a Sagers, e persuaderlo a disinte

