Capitolo XXXVI Sogno di vendetta La sera Milady ordinò di far entrare D’Artagnan non appena arrivasse, ma egli non venne. Il giorno seguente Ketty si recò di nuovo a trovare il giovanotto e gli raccontò tutto quanto era successo il giorno prima; e D’Artagnan sorrise di questa gelosa collera di Milady; era la sua vendetta. Alla sera Milady si mostrò ancora più impaziente della sera innanzi e rinnovò l’ordine relativo al Guascone; ma ancora una volta attese inutilmente. Il giorno dopo, Ketty si presentò a D’Artagnan non più gaia e leggera come i due giorni precedenti, ma triste da morirne. D’Artagnan domandò alla ragazza che cosa avesse; ma essa per tutta risposta trasse una lettera dalla tasca e gliela porse. La scrittura era di Milady, però questa volta la lettera non era indirizzata

