Capitolo XLVI

1765 Words

Capitolo XLVI Il bastione di San Gervasio Arrivando dai suoi amici, D’Artagnan li trovò riuniti nella stessa stanza: Athos rifletteva, Porthos si arricciava i baffi e Aramis leggeva le preghiere in un delizioso libro d’oro rilegato in velluto azzurro. “Perbacco, signori!” esclamò. “Spero che ciò che dovete dirmi sia veramente importante, altrimenti vi prevengo che non vi perdonerò d’avermi fatto venir qui invece di lasciarmi riposare dopo una notte passata a prendere e a smantellare un bastione. Ah! Perché non ci eravate, signori! Faceva caldo, ve lo garantisco!” “Eravamo in altro luogo, e neppure là faceva freddo!” rispose Porthos mentre dava ai suoi baffi una piega che era loro affatto particolare. “Zitto!” impose Athos. “Oh, oh!” fece D’Artagnan comprendendo il leggero aggrottar

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