39 Era ormai notte fonda, Alfonsi e Sofia si erano rivestiti senza dirsi una parola, né guardarsi. Si accomodarono nello studio di lei, seri, scuri in volto. L’atmosfera, in quel momento, non era più quella calda e romantica a cui erano abituati. «Non ho ucciso nessuno» esordì lei, rompendo il ghiaccio e accomodandosi nella sua poltrona, dietro la scrivania. «Ma tanto che te lo dico a fare, non mi credi. Non mi hai mai creduta!». Alfonsi rimase in piedi, la fissò e si fece coraggio. «Lentini ti ricattava, per questo l’hai ucciso» disse lui. Sofia rimase imperturbabile. «Bella forza, te l’ho detto io che mi ricattava, non ricordi? Durante il tuo interrogatorio da macho, se non mi sbaglio, quando ero con l’avvocato Vidotti che tu hai fatto incarcerare da perfetto innocente». «Sì, è ver

