3.

3425 Words

3. Di nascosto! da lontano! Un fiume di gente, in quella dolcissima sera di maggio, entrava nel teatro illuminato a festa, le vetture accorrevano rombanti e facevan ressa lì innanzi alle porte, fra il contrasto delle luci, il brusio de la folla agitata. Di nascosto, da lontano, egli assisteva a quello spettacolo. Ma non era ancor l'opera sua, quella, che aveva preso corpo e seguitava ora ad andare da sé, senza più curarsi di lui? Sì, era l'opera sua, l'opera che gli aveva assorbito, succhiato tutta la vita, fino a lasciarlo così, vuoto, spento. E gli toccava di vederla proseguire, là, ecco, in quella fiumana di gente ansiosa, a cui non poteva più neanche accostarsi, mescolarsi; espulso, respinto, egli, egli per cui la prima volta quella fiumana s'era mossa, egli che primo la aveva raccolt

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD