Chapter 25

2197 Words

VIII Così Fabrizio, in meno d’un mese dal suo arrivo a Parma, aveva ormai tutti i fastidi d’un uomo di Corte, e l’affettuosa amicizia, gioia della sua vita, era oramai avvelenata. Una sera, tormentato da tali pensieri, scappò dal salotto della duchessa, dove faceva un po’ troppo la figura dell’amante fortunato, e vagando a caso per la città si trovò a passar davanti al teatro: lo vide illuminato, ed entrò. In un prete, quella era un’immensa imprudenza: ed egli s’era proposto di non commetterla a Parma, che in fin dei conti è una piccola città di quarantamila abitanti. Vero è che dai primi giorni s’era liberato dall’abito talare; e la sera, salvo ne’ ricevimenti ufficiali, vestiva semplicemente di nero, come chi è in lutto. Per non essere osservato, prese un palco di terz’ordine: recitava

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