Capitolo XIX Quando Paul entrò nel salotto, dove lei lo aspettava, qualche minuto prima di cenare, fu letteralmente abbagliato. Lei era seduta su quella sedia veneziana comperata a Lucerna. Il vestito di velo verde pallido che indossava sembrava avvolgere come una seconda pelle il suo splendido corpo. Una magnifica collana di perle e diamanti ornava il suo collo, identica agli orecchini, che brillavano alla luce della luna. Sui magnifici capelli neri, appena ondulati sulla fronte, portava uno sfolgorante diadema, tutto di diamanti, dal quale partivano due lunghi nastri tempestati di diamanti e smeraldi. A parole era difficile descriverla, era una visione. Lui si avvicinò a lei e le baciò la mano, quasi fosse un suo cortigiano. Poi le offrì il braccio per accompagnarla alla loro festa.

